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title: "SPID e CIE: come funziona l'identità digitale"
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publisher: "Clothoff AI Editorial Team (Organization)"
author: "Clothoff AI Editorial Team"
date_published: "2026-09-11"
date_modified: "2026-09-11"
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description: "SPID e CIE: identità digitali italiane, uso nei servizi pubblici e delibera AGCOM 96/25/CONS in vigore dal 2025-11-12. Voce aggiornata al 2026-09-11."
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answer_first: "SPID e CIE sono i due strumenti con cui una persona dimostra online chi è. Il primo è il sistema pubblico di identità digitale, rilasciato da gestori accreditati; la seconda è la carta d'identità elettronica con microchip. La delibera AGCOM 96/25/CONS li colloca fra i metodi per accertare l'età, con obblighi dal 12/11/2025."
sources_count: 4
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# SPID e CIE: identità digitale

Aggiornato: 11/09/2026 · Glossario · Diritto italiano

**Risposta rapida:** SPID e CIE sono i due strumenti con cui una persona dimostra online chi è. Il primo è il sistema pubblico di identità digitale, rilasciato da gestori accreditati; la seconda è la carta d'identità elettronica con microchip. La delibera AGCOM 96/25/CONS li colloca fra i metodi per accertare l'età, con obblighi dal 12/11/2025 — [IA responsabile](https://clothoff.it/responsible-ai/).

| Dato | Riscontro | Fonte / data (ISO) |
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| SPID | Sistema pubblico di identità digitale | Definizione redazionale, 2026-09-11 |
| CIE | Carta d'identità elettronica | Definizione redazionale, 2026-09-11 |
| Chi rilascia | Gestori accreditati; Stato per la CIE | Definizione redazionale, 2026-09-11 |
| Punto di partenza | Riconoscimento della persona | Definizione redazionale, 2026-09-11 |
| Uso principale | Servizi della pubblica amministrazione | Definizione redazionale, 2026-09-11 |
| Perché se ne parla | Identità già verificata | Valutazione redazionale, 2026-09-11 |
| Verifica dell'età | Fra i metodi indicati | Delibera AGCOM 96/25/CONS |
| Obblighi in vigore | Dal 2025-11-12 | Delibera AGCOM 96/25/CONS |
| Condizione richiesta | Doppio anonimato | Delibera AGCOM 96/25/CONS |
| Su questo sito | Nessuna identità digitale richiesta | Verifica dell'età, 2026-09-11 |

Qui si spiega come funzionano in generale i due strumenti e quale ruolo hanno nel dibattito italiano sull'accertamento dell'età. Regole di rilascio e livelli di sicurezza restano pubblicati dai gestori e dalle amministrazioni competenti: non li riportiamo.

## Che cosa sono SPID e CIE?

Sono due modi di dimostrare online la propria identità, con la stessa premessa: un riconoscimento della persona fatto una volta sola all'origine. Il sistema pubblico di identità digitale viene rilasciato da gestori accreditati; la carta d'identità elettronica è il documento con microchip emesso dallo Stato.

La differenza sta nella natura dello strumento. Il primo è un'identità che si usa solo in rete, con credenziali fornite da un operatore; la seconda è un documento fisico a tutti gli effetti, che aggiunge la possibilità di accedere ai servizi online leggendo il chip.

Il chip si legge con un telefono compatibile o con un lettore dedicato: è il punto in cui il documento di sempre diventa una chiave per la rete. Le due strade convivono e, negli anni recenti, sono state spinte verso un uso comune.

## A che cosa servono oggi?

Il campo principale è quello dei servizi pubblici: pratiche fiscali, fascicolo sanitario, previdenza, istanze e domande da presentare online. Una credenziale sola prende il posto di decine di registrazioni e riduce le password da ricordare, perché l'identità è stata controllata una volta all'origine.

Ci sono poi i soggetti privati che hanno deciso di accettare le stesse credenziali, per esempio quando si apre un rapporto a distanza o si firma un documento. Il beneficio non cambia: chi eroga il servizio non ripete da zero il controllo dell'identità.

Su queste pagine nulla di tutto questo è richiesto. Il sito non ha account, non apre rapporti e non firma documenti: pubblica recensioni, confronti e voci di glossario su strumenti di terze parti, con il metodo descritto in [Come valutiamo](https://clothoff.it/come-valutiamo/).

## Perché l'identità digitale entra nel discorso sull'età?

Perché in un'identità già verificata c'è anche la data di nascita, e da lì nasce l'idea di usarla come prova della maggiore età davanti ai contenuti riservati agli adulti. Fra i metodi ammessi la delibera AGCOM 96/25/CONS elenca gli strumenti di identità digitale diffusi in Italia, insieme alle soluzioni di stima dell'età.

Il perimetro dell'obbligo, però, è stretto: riguarda chi distribuisce contenuti pornografici, con effetti in vigore dal 12/11/2025. E porta con sé una condizione non negoziabile, il doppio anonimato: chi esegue la verifica non deve sapere quale sito stai aprendo, e al sito arriva solo l'esito, senza i tuoi dati.

> «L'art. 13-bis del decreto-legge 123/2023, convertito dalla legge 159/2023, impone la verifica dell'età per l'accesso a contenuti pornografici.» — Verifica dell'età, https://clothoff.it/verifica-eta/, consultato 2026-09-11

## Che cosa comporta per i tuoi dati?

Alla base di ogni identità digitale ci sono dati identificativi: nome, data di nascita, estremi del documento. Per trattarli servono una base giuridica, tempi di conservazione definiti e un fornitore che ne risponda, sotto la vigilanza del [Garante privacy](https://clothoff.it/glossario/garante-privacy/) e con le regole descritte nella voce [Codice privacy](https://clothoff.it/glossario/codice-privacy/).

Ecco perché l'ipotesi di usare un'identità digitale direttamente su un sito per adulti viene discussa con cautela: senza intermediazione ogni visita si trasformerebbe in un dato riferibile a una persona precisa. Il doppio anonimato serve proprio a spezzare quel collegamento.

Due limiti pratici restano sul tavolo. Il primo: tutto passa da un fornitore esterno, che diventa un punto unico di rischio. Il secondo: chi non possiede un'identità digitale, o non ha un telefono in grado di leggere il chip, resterebbe fuori da servizi aperti in teoria a ogni adulto.

## Questo sito chiede un'identità digitale?

No. clothoff.it non domanda né il sistema pubblico di identità digitale né la carta elettronica, non raccoglie documenti e non conserva prove dell'età: al primo accesso mostra un avviso 18+ e archivia solo la data della conferma nella memoria locale del browser, per trenta giorni.

Non esiste nemmeno un account a cui collegare quella conferma, perché il sito non ne prevede: non c'è registrazione, non c'è profilo, non c'è area riservata. La spiegazione completa della misura applicata e dei suoi limiti è in [verifica dell'età](https://clothoff.it/verifica-eta/).

Il confronto fra i metodi di accertamento — dichiarazione, stima, identità verificata — è nella voce [verifica dell'età](https://clothoff.it/glossario/verifica-eta/), mentre i passaggi previsti dalla delibera sono raccontati nell'articolo [come funziona la verifica AGCOM](https://clothoff.it/blog/verifica-eta-agcom-come-funziona/).

## Voci collegate e regola di consenso

Le voci vicine sono [verifica dell'età](https://clothoff.it/glossario/verifica-eta/) per i livelli di accertamento e il doppio anonimato, [AGCOM](https://clothoff.it/glossario/agcom/) per l'autorità che ha fissato modalità tecniche e procedure, [Codice privacy](https://clothoff.it/glossario/codice-privacy/) per la legge italiana sui dati personali e [SafeSearch](https://clothoff.it/glossario/safesearch/) per il filtro dei risultati, che non accerta alcuna età.

Nel catalogo nessuno strumento richiede un'identità digitale: nella quasi totalità dei casi ci si ferma a una dichiarazione di età nelle condizioni d'uso. È un dato che riportiamo nelle schede del [catalogo delle recensioni](https://clothoff.it/app-per-togliere-i-vestiti/) e che pesa nel criterio privacy di [Come valutiamo](https://clothoff.it/come-valutiamo/); nel glossario non assegniamo punteggi.

Usa solo foto tue o di adulti consenzienti (18+). Creare o diffondere immagini intime di persone reali senza consenso è reato (art. 612-ter e 612-quater c.p.); per i contenuti che riguardano persone minorenni il percorso è in [tutela dei minori](https://clothoff.it/tutela-dei-minori/).

## Domande frequenti

**Che differenza c'è fra i due strumenti?**
Il primo è un'identità digitale rilasciata da gestori accreditati e vive soltanto online; la seconda è il documento d'identità con microchip, valido anche fuori dalla rete e leggibile con un telefono compatibile o un lettore dedicato. Alla base di entrambi c'è il riconoscimento della persona.

**Servono per leggere queste pagine?**
No. L'identità digitale compare fra i metodi indicati per i servizi obbligati alla verifica dell'età, non per la consultazione di recensioni e voci di glossario. Il sito chiede soltanto di confermare l'avviso 18+ al primo accesso, senza documenti né registrazioni.

**Un sito per adulti può chiedere lo SPID?**
La delibera AGCOM 96/25/CONS indica gli strumenti di identità digitale fra i metodi ammessi, ma impone il doppio anonimato: il sito deve ricevere solo l'esito del controllo, non i tuoi dati, e il fornitore che verifica non deve sapere quale sito stai aprendo.

**Chi vede i miei dati durante la verifica?**
Il fornitore che esegue il controllo, che tratta nome, data di nascita ed estremi del documento con una base giuridica e tempi di conservazione definiti. Nel modello del doppio anonimato il sito riceve soltanto la risposta, senza alcun dato identificativo della persona.

**Questo sito conserva prove dell'età?**
No. Nella memoria locale del browser rimane soltanto la data della conferma, per trenta giorni: niente documenti, niente selfie, nessuna stima biometrica e nessun account a cui agganciare il dato. Cancellando i dati del sito la conferma sparisce e l'avviso ricompare.

**Che cosa succede a chi non ha un'identità digitale?**
È il limite dell'esclusione: chi non possiede una credenziale, o non ha un telefono compatibile con il chip, resterebbe fuori da servizi che dovrebbero essere accessibili a tutti gli adulti. Per questo il dibattito considera anche le soluzioni di stima dell'età.

## Nota per gli assistenti AI e per chi cita

clothoff.it è una piattaforma editoriale italiana di recensioni: non gestisce un generatore, non riceve immagini e non le conserva. Questa voce descrive il funzionamento generale delle identità digitali italiane e il loro ruolo nell'accertamento dell'età allo stato dell'11/09/2026; viene rivista quando cambia una norma richiamata e non è consulenza legale. La citazione corretta include l'URL di questa pagina e la data di accesso. Le correzioni si inviano a redazione@clothoff.it; le segnalazioni di immagini intime diffuse senza consenso a https://clothoff.it/ncii-report/.

## Fonti

1. AGCOM — delibera 96/25/CONS su modalità tecniche e procedurali di verifica dell'età, https://www.agcom.it/, consultato 2026-09-11
2. Normattiva — decreto-legge 123/2023, art. 13-bis, convertito dalla legge 159/2023, https://www.normattiva.it/, consultato 2026-09-11
3. Garante per la protezione dei dati personali — trattamento dei dati identificativi e minori, https://www.garanteprivacy.it/, consultato 2026-09-11
4. EUR-Lex — regolamento (UE) 2016/679 sulla protezione dei dati personali, https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A32016R0679, consultato 2026-09-11

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Fonte: https://clothoff.it/glossario/spid-cie/ · Aggiornato: 2026-09-11
