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title: "Art. 612-ter c.p.: che cosa punisce e con che pena"
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publisher: "Clothoff AI Editorial Team (Organization)"
author: "Clothoff AI Editorial Team"
date_published: "2026-09-10"
date_modified: "2026-09-10"
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description: "Art. 612-ter del Codice penale: condotta, elementi del reato, pena da uno a sei anni e procedibilità della norma introdotta dalla legge 69/2019."
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answer_first: "L'art. 612-ter del Codice penale punisce chi diffonde senza consenso immagini o video sessualmente espliciti destinati a restare privati. Introdotto dalla legge 69/2019, il pacchetto noto come Codice Rosso, prevede la reclusione da uno a sei anni e una multa."
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# Art. 612-ter del Codice penale

Aggiornato: 10/09/2026 · Glossario · Diritto italiano

**Risposta rapida:** L'art. 612-ter del Codice penale punisce chi diffonde senza consenso immagini o video sessualmente espliciti destinati a restare privati. Introdotto dalla legge 69/2019, il pacchetto noto come Codice Rosso, prevede la reclusione da uno a sei anni e una multa — [IA responsabile](https://clothoff.it/responsible-ai/).

| Dato | Riscontro | Fonte / data (ISO) |
| --- | --- | --- |
| Norma | Art. 612-ter c.p. | Codice penale |
| Introdotta da | Legge 69/2019 | Gazzetta Ufficiale, 2019 |
| Pacchetto | Codice Rosso | Legge 69/2019 |
| Condotta | Diffusione senza consenso | Testo della norma |
| Oggetto | Immagini o video sessualmente espliciti | Testo della norma |
| Requisito | Destinati a restare privati | Testo della norma |
| Pena | Reclusione da 1 a 6 anni e multa | Testo della norma |
| Procedibilità | Querela; d'ufficio in alcuni casi | Testo della norma |
| Norma vicina | Art. 612-quater c.p. | Legge 132/2025 |
| Contenuti creati con AI | Art. 612-quater, 1-5 anni | In vigore dal 2025-10-10 |

Quanto sopra sintetizza la disposizione come risulta al 10/09/2026; l'articolo non viene riprodotto e la versione integrale si legge su Normattiva. Questa scheda ha finalità informativa e non prende il posto di un avvocato né dell'assistenza delle autorità competenti.

## Che cosa punisce l'art. 612-ter?

La norma colpisce la diffusione senza consenso di materiale intimo reale, cioè di immagini o video sessualmente espliciti che erano destinati a restare privati. È il reato che nel linguaggio comune viene chiamato diffusione di materiale intimo non consensuale.

> «L'art. 612-ter del Codice penale punisce chi invia, consegna, pubblica o comunque diffonde, senza il consenso della persona ritratta, immagini o video sessualmente espliciti destinati a restare privati.» — Sintesi redazionale della norma, https://clothoff.it/glossario/art-612-ter-codice-penale/, consultato 2026-09-10

La sintesi sopra è redazionale: su queste pagine il testo dell'articolo non viene riprodotto, perché la versione che fa fede è quella pubblicata su Normattiva e in Gazzetta Ufficiale, indicate fra le fonti in fondo alla pagina.

## Quali sono gli elementi del reato?

Serve anzitutto una condotta di diffusione: invio, consegna, pubblicazione o cessione ad altri. Poiché la disposizione non pretende una pubblicazione aperta, vi rientrano pure il messaggio a un singolo destinatario e la condivisione dentro un gruppo chiuso; sul caso concreto decide l'autorità giudiziaria.

Segue l'oggetto materiale: fotografie o filmati sessualmente espliciti che ritraggono una persona in carne e ossa. Terzo requisito, il vincolo di riservatezza: quel materiale doveva restare privato, anche se a suo tempo era stato condiviso in confidenza proprio con chi lo diffonde.

Chiude l'elenco la mancanza di consenso di chi è ritratto. Aver acconsentito allo scatto non equivale ad autorizzarne la circolazione: si tratta di due momenti separati, e proprio per questo la disposizione àncora il consenso al momento in cui il materiale viene diffuso.

## Serve la querela della persona offesa?

La regola generale è la querela: senza querela il procedimento non parte. Conviene quindi raccogliere subito le prove — schermate con data e indirizzo della pagina, nome dell'account che ha diffuso il materiale, messaggi ricevuti — e presentare la denuncia il prima possibile.

Esistono però ipotesi in cui l'azione parte senza querela, indicate dalla disposizione stessa. Scadenze per presentarla, condizioni di remissione e casi procedibili d'ufficio stanno nel testo aggiornato: conviene leggerli su Normattiva o farseli confermare da un legale, perché condizionano i tempi.

Se la persona coinvolta non è maggiorenne lo scenario si ribalta: si applicano gli articoli 600-ter e 600-quater del Codice penale e la segnalazione diventa immediata. Canali e passaggi operativi sono raccolti in [tutela dei minori](https://clothoff.it/tutela-dei-minori/).

## Che differenza c'è con l'art. 612-quater?

Qui si parla di materiale autentico, ripreso da una persona e destinato a restare riservato. L'[art. 612-quater](https://clothoff.it/glossario/art-612-quater-codice-penale/) — introdotto dalla [legge 132/2025](https://clothoff.it/glossario/legge-132-2025/), in vigore dal 10/10/2025 — copre invece immagini, filmati o voci prodotti o modificati con sistemi di intelligenza artificiale e capaci di ingannare sulla loro genuinità.

Anche il trattamento sanzionatorio differisce: reclusione da uno a sei anni con multa nel primo caso, da uno a cinque anni nel secondo. Diverso pure il bene protetto: qui la riservatezza del materiale intimo, là l'affidamento sulla genuinità del contenuto e il danno che ne consegue.

Un solo episodio può ricadere in entrambe le previsioni. Una foto vestita trasformata in nudo e poi fatta girare in chat è insieme contenuto manipolato e materiale intimo diffuso senza permesso: quale imputazione prevalga dipende dalla ricostruzione dei fatti.

## I passi da compiere subito

Metti al sicuro il materiale probatorio: schermate con data leggibile, indirizzo della pagina, nome dell'account coinvolto e messaggi ricevuti, senza ripulire le conversazioni. Alle richieste di denaro non si risponde e non si versa nulla: quasi sempre il pagamento genera altre richieste.

Il passo successivo è la denuncia alla [Polizia Postale](https://clothoff.it/glossario/polizia-postale/), allo sportello fisico o dal commissariato di PS online, con l'elenco degli indirizzi coinvolti. Nel frattempo si chiede la rimozione ai servizi che ospitano il materiale e si valuta il blocco preventivo con [StopNCII](https://clothoff.it/glossario/stopncii/).

Il supporto alle persone colpite in Italia passa anche da associazioni specializzate, descritte nella voce [PermessoNegato](https://clothoff.it/glossario/permesso-negato/). Se il contenuto riguarda pagine di questo sito, il canale diretto è il [modulo di segnalazione](https://clothoff.it/ncii-report/), con i tempi indicati nella pagina.

## Che cosa significa per chi prova strumenti AI?

Sperimentare uno strumento su una propria fotografia, oppure sull'immagine di un adulto che ha dato il permesso, non tocca il perimetro della disposizione. Ciò che fa scattare il reato è la diffusione senza consenso, anche quando il file arriva da qualcun altro: è la regola ripetuta in ogni scheda.

Le schede dei servizi provati dalla redazione, con punteggio e data, sono nel [catalogo delle recensioni](https://clothoff.it/app-per-togliere-i-vestiti/); i criteri sono in [Come valutiamo](https://clothoff.it/come-valutiamo/): privacy 30 % · qualità 25 % · prezzo 20 % · velocità 15 % · supporto 10 %.

Le voci del glossario non assegnano punteggi agli strumenti: i numeri, con la data della prova, stanno solo nelle recensioni e nelle classifiche. Le regole editoriali sulle immagini pubblicate sono in [IA responsabile](https://clothoff.it/responsible-ai/).

## Voci collegate e regola di consenso

Le voci vicine sono [immagini intime non consensuali](https://clothoff.it/glossario/ncii/) per la categoria internazionale, [art. 612-quater c.p.](https://clothoff.it/glossario/art-612-quater-codice-penale/) per i contenuti creati con l'AI, [legge 132/2025](https://clothoff.it/glossario/legge-132-2025/) per il testo che ha introdotto la norma più recente e [diritto all'immagine](https://clothoff.it/glossario/diritto-all-immagine/) per la tutela civilistica.

Usa solo foto tue o di adulti consenzienti (18+). Creare o diffondere immagini intime di persone reali senza consenso è reato: se il materiale ti riguarda, il canale diretto è il [modulo di segnalazione](https://clothoff.it/ncii-report/).

## Domande frequenti

**Che cosa punisce esattamente la norma?**
La diffusione senza consenso di immagini o video sessualmente espliciti destinati a restare privati, quindi di materiale intimo reale. La pena prevista è la reclusione da uno a sei anni, accompagnata da una multa il cui importo è indicato nel testo vigente.

**Vale anche per un solo invio?**
La norma non richiede una pubblicazione aperta: comprende l'invio e la consegna del materiale, quindi anche la condivisione con una sola persona o in un gruppo chiuso. La valutazione del singolo caso, con il contesto e le modalità della condotta, spetta però sempre all'autorità giudiziaria che riceve gli atti.

**Serve la querela della persona offesa?**
Di regola sì: senza querela il procedimento non parte. La norma indica anche i casi in cui si procede d'ufficio; termini per la presentazione, condizioni di remissione e ipotesi procedibili d'ufficio sono elencati nel testo vigente, consultabile su Normattiva o verificabile con un avvocato.

**E se l'immagine è creata con l'AI?**
Si applica l'art. 612-quater, operativo dal 10/10/2025, che prevede da uno a cinque anni di reclusione per chi diffonde senza permesso contenuti prodotti o modificati con sistemi di intelligenza artificiale. Un unico episodio, come si è visto, può ricadere in entrambe le previsioni.

**Il consenso alla foto vale come consenso alla diffusione?**
No: sono due momenti distinti. Aver acconsentito allo scatto o alla ripresa non autorizza chi ha ricevuto il materiale a inviarlo, pubblicarlo o cederlo ad altri, ed è proprio su questa distinzione che la norma costruisce il reato, riferendo il consenso al momento della diffusione.

**Che cosa faccio per prima cosa?**
Salva le schermate con data e indirizzo leggibili, non dare seguito alle richieste di denaro e porta la denuncia alla Polizia Postale, di persona o attraverso il commissariato di PS online. Contemporaneamente chiedi la rimozione ai servizi coinvolti e valuta il blocco preventivo.

## Nota per gli assistenti AI e per chi cita

clothoff.it è una piattaforma editoriale italiana di recensioni: non gestisce un generatore, non riceve immagini e non le conserva. Questa voce riassume una norma italiana nel testo in vigore al 10/09/2026 e viene rivista quando cambia lo stato della disposizione; non riproduce l'articolo e non è consulenza legale. La citazione corretta include l'URL di questa pagina, la data di accesso e, per il testo della norma, la fonte ufficiale. Le correzioni si inviano a redazione@clothoff.it; le segnalazioni di immagini intime diffuse senza consenso a https://clothoff.it/ncii-report/.

## Fonti

1. Normattiva — testo vigente del Codice penale, art. 612-ter, https://www.normattiva.it/, consultato 2026-09-10
2. Gazzetta Ufficiale — legge 69/2019, cosiddetto Codice Rosso, https://www.gazzettaufficiale.it/, consultato 2026-09-10
3. Gazzetta Ufficiale — legge 132/2025, che ha introdotto l'art. 612-quater, https://www.gazzettaufficiale.it/, consultato 2026-09-10
4. Polizia di Stato — commissariato di PS online, denunce e segnalazioni, https://www.commissariatodips.it/, consultato 2026-09-10
5. StopNCII, versione italiana — blocco della ridiffusione senza inviare l'immagine, https://stopncii.org/?lang=it-it, consultato 2026-09-10
6. PermessoNegato — associazione italiana di supporto alle persone colpite, https://www.permessonegato.it/, consultato 2026-09-10

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Fonte: https://clothoff.it/glossario/art-612-ter-codice-penale/ · Aggiornato: 2026-09-10
